Home | Hard Core | Comunicati | Contattaci | ESC | LUM | INFOSHOCK | COMMON | INFOPRECARIA
banner_esc.jpg
Uniriot: Network Delle Facoltà  Ribelli Home

bottone_lum

ESC Atelier Video Area
 tube

Accedi alla pagina dei video

ESC newsletter

email

Iscriviti alla NewsLetter

ESC Links

foto_links

Accedi al circuito di link

News Flash
[1/1] Punto Informatico
Il quotidiano di Internet dal 1996

[1/5] DJ legalizzati con una licenza

[2/5] Out of Print e la censura d'opera

[3/5] Categoria IT, la ricerca dell'Uno

[4/5] NoLogo/ Comunicazione su web, i must del 2009

[5/5] Il De Mauro e' vivo, lunga vita al De Mauro
[1/1] ANSA.it - Top News
Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

[1/1] Gaza: fuoco amico uccide 3 soldati
[1/1] ANSA.it - Mondo News
Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

[1/1] Gaza: fuoco amico uccide 3 soldati
[1/1] ANSA.it - Italia News
Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY

[1/5] Neve e gelo al rientro da vacanze

[2/5] Papa: a Maputo nuova missione

[3/5] Maltempo: cancellati 30 voli Milano

[4/5] Camera: 15000 visitatori Crocifisso

[5/5] Pd: Morando commissario Napoli
Hard Core
Diario da Gaza, la notte dell’invasione

Vittorio Arrigoni* da guerrillaradio.iobloggo.com

{B}Il fumo degli attacchi nel cielo di Gaza{/B}Mentre scrivo i carri armati israeliani sono entrati nella «Striscia». La giornata è iniziata allo stesso modo in cui è finita quella che l’ha preceduta, con la terra che continua a tremare sotto i nostri piedi, il cielo e il mare, senza sosta alcuna, a tremare sulle nostre teste, sui destini di un milione e mezzo di persone che sono passate dalla tragedia di un assedio, alla catastrofe di bombardamenti che fanno dei civili il loro bersaglio predestinato. Il posto è avvolto dalle fiamme, cannonate dal mare e bombe dal cielo per tutta la mattina. Le stesse imbarcazioni di pescatori che scortavamo fino a quale giorno fa in alto mare, ben oltre le sei miglia imposte da Israele come assedio illegale criminoso, le vedo ora ridotte a tizzoni ardenti. Se i pompieri tentassero di domare l’incendio, finirebbero bersagliati dalle mitragliatrici degli F16, è già successo ieri. Dopo questa massiccia offensiva, finito il conteggio dei morti, se mai sarà possibile, si dovrà ricostruire una città sopra un deserto di macerie. Livni dichiara al mondo che non esiste un’emergenza umanitaria a Gaza: evidentemente il negazionismo non va di moda solo dalle parti di Ahmadinejad. I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad, (come mi dice Joseph, autista di ambulanze): più beni alimentari stanno davvero filtrando all’interno della striscia, semplicemente perché a dicembre non è passato pressoché nulla, oltre la cortina di filo spinato teso da Israele. Ma che senso realmente ha servire pane appena sfornato all’interno di un cimitero?

Leggi tutto...
 
Home
Sapienza. Il nuovo anno
Comunicati - Comunicati
05.01.09 Alemanno: "La Sapienza ostaggio di 300 piccoli criminali". La risposta dell'Onda: "Noi non abbiamo paura di Alemanno".  La parola «criminali» parla di un tentativo ben preciso: normalizzare l'università, mettere all'angolo l'Onda e la sua straordinaria capacità di conflitto. (da uniriot.org)

Strana coincidenza. Da che mondo è mondo l'università è vuota, se non deserta, durante le feste natalizie. I fuori sede (alla Sapienza sono 70.000) tornano a casa, gli altri preparano gli esami che, con il nuovo ordinamento, si concentrano folli e forsennati tra la seconda metà di gennaio e la prima metà di febbraio. Lo scorso anno si pensò di inaugurare l'anno accademico della più grande università d'Europa, la Sapienza, proprio il 17 gennaio e di farlo con il papa più oscurantista degli ultimi decenni. Gli studenti chiesero di poter esprimere il proprio dissenso, il papa, confondendo l'università con una famiglia, decise di non partecipare, il resto, la reazione ridicola e strumentale del mondo politico, è cosa tristemente nota. Oggi la questione è diversa, ma non troppo. Un professore di letteratura americana decide di invitare l'ex-Br Morucci e dice di aver preso questa decisione al seguito di un consiglio ricevuto da agenti di polizia (vedi la Repubblica 5.01.09). Una fantomatica protesta studentesca, esplosa tra il 25 e il 31 dicembre, spinge il magnifico Rettore Frati ad impedire il convegno. Di più, iperattivo nel periodo natalizio, Frati fa due cose: si impegna a riscrivere le regole sulla libertà di parola e di pensiero all'interno della Sapienza (davvero magnifico!); incontra il Papa e lo invita a nuovamente a fare una lezione su scienza e fede. Ciliegina sulla torta Alemanno che da Cortina tuona, «la Sapienza è ostaggio di 300 criminali».
Leggi tutto...
 
The body count(down)
Hard Core - Hard Core

Aggiornamenti, interviste, video e articoli sull’attacco israeliano a Gaza.

(da globalproject.info) Centinaia di morti e feriti in una parte di mondo, la striscia di Gaza, già ridotta allo stremo dalle politiche di genocidio e apartheid del governo israeliano, danno il commiato delle democrazie della guerra globale a questo anno. E purtroppo saranno anche il modo con cui si aprirà, all’insegna del più orribile ed ingiusto degli scenari, il 2009. Certo, i media sanno sempre cosa dire per giustificare ogni cosa.I razzi di Hamas, poco più che cartapesta e lamiera difronte alla quarta potenza militare del globo, il fondamentalismo islamico, la rottura della tregua, il rifiuto del dialogo. Certo, ogni cosa, se opportunamente lavorata, può assumere un significato ed una capacità simbolica, anche se si tratta della più insostenibile, della più vergognosa, della più orribile.Quasi due milioni di persone ridotte da mesi alla fame dall’isolamento imposto militarmente da Israele, rappresentano uno dei più grandi esperimenti mai compiuti di incarcerazione collettiva ed indiscriminata, di tortura di massa effettuata con un solo scopo, quello del controllo totale e insindacabile sulle vite, sui desideri e sulle aspettative di un’intera popolazione. Questo è il quadro, e non la tregua o la pace, dove è esplosa la guerra. O meglio dove una guerra a geometria variabile, è permanente. Come in Afghanistan o in Iraq, anche in Palestina non si può parlare di un periodo di pace, di assenza di guerra. Oggi assistiamo ad una tragica modifica degli assetti bellici, criminali come la politica che li giustifica, ma sempre entro un quadro di guerra che permane, di polizia fatta con i cacciabombardieri, di occupazione militare totale di territori ed istituzioni, qualsiasi esse siano.
Leggi tutto...
 
Un’onda vi seppellirà
esc - Articoli
Dans la Rue! da digitalTool [at work, busy].Dallo speciale di MicroMega riparte il dibattito su movimenti e formazione

(da uniriot.org) Da qualche settimana è in edicola lo speciale di MicroMega dal titolo Un’Onda vi seppellirà. Un testo di grande utilità e molto ben fatto, rigoroso e attento, una fotografia non frettolosa del movimento dell’Onda e delle sue ragioni. Non mancano giri a vuoto e critiche fuori posto, ottime occasioni per una replica altrettanto seria e affilata, senza sconti. A seguire i testi di Francesco Raparelli, Augusto Illuminati e Benedetto Vecchi, usciti quest’oggi (31 dicembre) sul quotidiano "Il Manifesto".

 
Le lotte sociali non si processano
Comunicati - Comunicati
LIBERA ASSOLUZIONE PER NICOLÀS SGUIGLIA E JAVIER TORET, NO ALLA CRIMINALIZZAZIONE DELLE LOTTE SOCIALI

AbsolucionNicoyToret.jpgNico e Toret, sono membri della Uniersidad Nomada e attivisti da anni nei centri sociali autogestiti, nel movimento globale, nella rete dei migranti, nelle esperienze di lotta contro la precarietà come la Mayday. Una stupida denuncia per un'azione contro la precarietà può costargli la pena del carcere.

(Traduzione dal comunicato spagnolo) Chiedono 2 anni di carcere per Nicolas Sguiglia e Javier Toret per un reato di "rapina con intimidazione" quando essi sono stati coinvolti in qualità di mediatori sindacali in una protesta contro la precarietá a Siviglia Plus Supermercati durante la MAYDAY: 1 MAGGIO 2006. Il 29 aprile 2006 oltre un centinaio di precari hanno fatto irruzione mascherati nella drogheria Plus di Siviglia [GUARDA VIDEO AZIONE]. Accanto a loro si presentó la Vergine della precarietà. Per quasi un'ora, le i precar* hanno bloccato con una festa le casse del supermercato, hanno cantato slogan, chiedendo lavoro e diritti sociali per tutti e infine hanno espropriato tre carrelli carichi di merci.  La ragione di questa protesta è stata quella di denunciare il licenziamento ingiusto di Fatima Fernandez, perchè in stato di gravidanza, e in generale denunciare la situazione del lavoro precario e la mancanza di diritti da parte dei lavoratori. L'azione è avvenuta nel quadro del programma di attività che ruotava attorno alla convocazione della Mayday del 1 maggio, la giornata precaria che mira a mobilitare e riunire il mondo del lavoro precaro e senza diritti: i migranti, i lavoratori temporanei, quelli con contratti Atipici o senza un contratto, e così via.
Leggi tutto...
 
Ancora una volta, sicuri da morire
Comunicati - Comunicati

Aggressione fascista all’Horus liberato: accoltellato un ragazzo di 19 anni!

http://i158.photobucket.com/albums/t92/leofior/antifascismo.jpgRoma, 28 dicembre 2008 - Intorno all’ 1.30 del mattino, quattro ragazzi passeggiavano nelle vicinanze di piazza sempione dopo essere stati ad una festa di compleanno di un loro amico tenutasi dentro l’Horus liberato; si accorgono che una macchina li stava seguendo da un po’ di tempo. Sparita dietro un angolo, dopo pochi minuti appaiono due figuri, sulla trentina d’anni, che puntano dritti verso il gruppo d’amici. Senza alcun motivo, a freddo, uno dei due, coltello alla mano, avvicina uno dei ragazzi, e lo ferisce con una coltellata alla coscia, per poi scappare frettolosamente.

Ancora una volta, siamo sicuri da morire.

E ancora una volta lame. Le stesse che ci hanno stappato Renato Biagetti e che hanno ferito decine di compagni e compagne in una sequenza di aggressioni infami. Non a caso le lame compaiono a piazza Sempione, dove la riconquista dell’Horus ha dimostrato a tutti che la lotta per la socialità, la cultura, l’allargamento dei diritti quali casa reddito e spazi non si ferma di fronte alla devastazione e al saccheggio della rendita. Una piazza che non si è fatta spaventare dai sequestri preventivi e dalle molotov "alla diaz".


Leggi tutto...
 
Scandalo formato G8
Hard Core - Hard Core

(di Fabrizio Gatti espresso.it) Cosa si nasconde dietro il segreto di Stato imposto sulle opere per il G8? Un giornalista de L'espresso è entrato di nascosto con una telecamera nei cantieri della Maddalena fingendosi operaio in cerca di lavoro. E ha scoperto lo scandalo. L'appalto più ricco è andato a una società di imprenditori in affari con la moglie di Angelo Balducci, supermanager della Protezione civile. Non solo. Costi di costruzione da capogiro. Il sospetto di spese gonfiate. Evasione dei contributi Inps. Lavoratori senza contratto. Turni massacranti. Per un affare da 300milioni di euro.

Per il summit dei grandi della terra alla Maddalena lavori da 300 milioni di euro. E l’appalto più ricco va a una società vicina alla moglie del dirigente della Protezione civile che sovrintendeva all’intera opera

In Italia è tra le più piccole imprese edili e incasserà oltre 117 milioni in nove mesi. Non è la lotteria di Capodanno, ma la montagna di soldi pubblici che l’Anemone Costruzioni di Grottaferrata, alle porte di Roma, riceverà grazie ai lavori per il G8 sull’isola della Maddalena. Luciano Anemone, 54 anni, amministratore unico della società a responsabilità limitata, tra le tante opere sta costruendo il centro congressi che nel luglio 2009 ospiterà il primo grande vertice internazionale con il neopresidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Ed è come se gli italiani gli consegnassero 2 euro a testa. Neonati compresi. Un record. Anche perché il signor Anemone, pur dichiarando soltanto 26 dipendenti, si è preso la fetta più grossa della torta da quasi 300 milioni di euro suddivisi tra cinque società. Una spesa da nababbi con l’aria che tira, le famiglie in crisi, la Fiat in gravi difficoltà e l’Alitalia ko. Inutile tentare di sapere perché sia stata scelta proprio la ditta Anemone. I criteri di selezione delle cinque imprese, chiamate senza pubbliche gare d’appalto, così come i progetti, sono coperti dal segreto di Stato: provvedimento imposto da Romano Prodi, confermato da Silvio Berlusconi e affidato con tutte le opere alla Protezione civile e al suo direttore, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 6 di 165
EVENTS@ESC_Atelier

5 Gennaio 2009 h 22
Epifania in concerto

ESC Atelier & ANGELO MAI
in STRAVAGANTE CONCERTO aspettando L'EPIFANIA...
 
Lessico Marxiano: Il Libro

Lessico Marxiano
Il primo libro della LUM

ULTIMI ARTICOLI
Hit Counter
Visitatori: 612310
Cerca

 sap

Creative Commons License
Sito realizzato da ESC_Common --> laboratorio Sperimentale di Informatica
tutto il materiale pubblicato con Licenza Creative Commons
Login