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NICOTINA
martedì 17 ottobre 2006

La nicotina è il principale principio attivo del tabacco, pianta a foglia larga che prospera nelle regioni subtropicali. La nicotina deriva dalla combustione del tabacco e dei suoi derivati; è uno stimolante potente e rapido. Appartiene alla famiglia delle sostanze stimolanti legali.


 

 

MODALITÀ DI ASSUNZIONE

Viene consumata attraverso il fumo di sigarette, sigari, tabacco da pipa; in passato era più diffuso il consumo attraverso tabacco da fiuto e da masticare.

EFFETTI

Le persone fumano per rilassarsi, per eliminare il nervosismo e lo stress accumulato, per togliersi dall'imbarazzo e interrompere la noia. Nei soggetti con dipendenza il gesto dell' accensione di una sigaretta diventa automatico e si è convinti di ottenere tranquillità ma anche concentrazione. Un grammo di nicotina è da cinque a dieci volte più efficace, nel produrre cambiamenti di umore, che un’uguale quantità di anfetamine.

Le persone fumano per rilassarsi, per eliminare il nervosismo e lo stress accumulato, per togliersi dall'imbarazzo e interrompere la noia. Nei soggetti con dipendenza il gesto dell' accensione di una sigaretta diventa automatico e si è convinti di ottenere tranquillità ma anche concentrazione. Un grammo di nicotina è da cinque a dieci volte più efficace, nel produrre cambiamenti di umore, che un’uguale quantità di anfetamine.
A 10 secondi dai primi tiri la nicotina raggiunge il cervello facendo alzare il livello delle sostanze responsabili dell’assuefazione.
Come per eroina, cocaina, anfetamine e alcol, l’assunzione di nicotina aumenta la liberazione di dopamina, un neurostrasmettitore del “piacere”. La dopamina, infatti, è strettamente connessa alla percezione di appagamento, di euforia e di soddisfazione.
Di solito la dopamina prodotta viene poi demolita dall’enzima mao-B, ma nel fumatore la nicotina interviene a impedire che l’enzima svolga il suo compito.
Così il senso di piacere si prolunga. Quando infine la dopamina viene riassorbita e si esaurisce, basta fumare ancora per far ricominciare il ciclo. 

RISCHI

La nicotina crea dipendenza fisica (ufficialmente riconosciuto nel 1988) e in alcuni casi anche psicologica.
A breve termine è possibile registrare: nausea, aumento del colesterolo, della pressione, delle pulsazioni, dell’acidità gastrica.
Rischi a lungo termine: cancro della cavità orale, della gola, dell’esofago, del polmone (questo anche nei fumatori passivi), del pancreas, dei reni, della vescica, dell’utero. Bronchite cronica, asma, enfisema, attacchi cardiaci, arteriosclerosi, ictus, ulcera duodenale, varicocele, amenorrea.
Probabile aumento della caduta dei capelli, ingiallimento dei denti, invecchiamento della pelle. Oggi nel mondo la nicotina e una lunga serie di sostanze tossiche inalate mentre si fuma uccidono TRE MILIONI di persone l’anno. Il problema della dipendenza diventa molto grave quando si vuole smettere di fumare, perché in questo caso si manifesta una vera crisi di astinenza con una sintomatologia caratterizzata da voglia irrefrenabile di fumare, irritabilità, aumento dell’appetito e difficoltà a dormire. Normalmente un terzo delle sigarette viene indirettamente fumato da chi è nell’ambiente del fumatore

Per ridurre gli effetti fisiologici si consiglia di consumare grandi quantità di frutta, verdura ed omega 3 (grassi essenziali che il nostro organismo non produce, servono per fluidificare la membrana cellulare, si trovano nel pesce, specialmente nello sgombro).

NESSUNA DIPENDENZA NESSUNA PROIBIZIONE

InfoShock sportello antiproibizionista___ESC AtelierOccupato

 
EVENTI
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DINAMO free press - Presentazione dell'ultimo numero

Martedì 6 luglio ore 9:30
presso Palazzo Valentini – Sala della Pace (via IV novembre n. 119/A)


La città pubblica
Questione abitativa e potenziale delle aree peep


Presentazione del terzo numero della free-press DINAMO

Roma si espande all’infinito, con quartieri dormitorio al di là del Raccordo Anulare, scarsità di servizi e trasporti pubblici. Il nuovo numero di Dinamo affronta la questione abitativa e propone un’alternativa, pubblicando la mappa puntuale di centinaia di aree pubbliche inutilizzate, per un totale di 374 ettari, presenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare (c.d. PEEP). Queste aree, presenti per lo più all’interno del GRA e già dotate di opere di urbanizzazione, possono essere un’occasione sia per la riqualificazione di queste parti di città, realizzando i servizi ancora mancanti, sia per dare una risposta al disagio abitativo, realizzando migliaia di abitazioni a canone sociale. 



Introduce
Francesco Raparelli, direttore Dinamo

Coordina
Giuseppe Pullara, giornalista

Intervengono:

Andrea Alzetta, consigliere comunale Roma in Action;
Giovanni Caudo, ricercatore Dipartimento studi urbani Roma tre;
Sandro Medici, presidente del Municipio Roma X;
Luigi Nieri, consigliere regionale Sinistra Ecologia e Libertà;
Francesco Smedile, consigliere comunale PD;
Walter Tocci, deputato PD


Promuove: DINAMO
info: dinamofp@gmail.com

 

Il tallone del drago

Il blog di Paolo Do - uno sguardo sulla Cina 

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 La rivoluzione verde? E' made in China

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