ESC Atelier Autogestitovia dei Volsci 159 San Lorenzo
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martedì 17 ottobre 2006 |
COS’E’
Il methylenedioxy-N-methamphetamine (mdma), principio attivo
dell’ecstasy, è un prodotto sintetizzato chimicamente che parte della
famiglia delle metamfetamine; ha effetti stimolanti ed entacogeni
(facilitano i contatti). Si può trovare in forma di cristalli, di
polvere e di pasticche.
MODALITA' D'ASSUNZIONE Sniffata: è assorbita velocemente con conseguenti effetti intensi e più o meno immediati. Ingerita: sciolta nell'acqua o in altre bevande, in forma di pasticca, in cristalli mangiati dentro un pezzetto di cartina. Gli effetti si avvertono dopo circa 30 min (a seconda che sia stata assunta a stomaco vuoto o no) e durano circa3-5 ore.
EFFETTI Intensificazione sensoriale più possibile alterazione percettiva, alterazione dell ’umore, sensazione di euforia e spensieratezza, aumento della loquacità. Facilita il contatto con i propri stati d'animo e con gli altri, con i quali si può sperimentare maggiore intimità. La percezione del tempo e dello spazio risulta alterata. Dal punto di vista fisiologico produce un innalzamento della temperatura corporea che può arrivare fino a 40° C , con innalzamento della pressione sanguigna. Dilatazione della pupilla, secchezza delle fauci, cefalee, tachicardia, respiro irregolare, contrazione della mascella, difficoltà di concentrazione. Inoltre può provacare un'alterazione della percezione degli indicatori fisiologici della fame e della sete, iperglicemia (aumento del glucosio nel sangue), bisogno di urinare, brividi e pelle d'oca, sensazioni di profondo rilassamento fisico. La sostanza agisce alterando il meccanismo d ’azione della serotonina, un neurotrasmettitore che regola l’umore, il sonno e l’appetito. Tale meccanismo non si incrementa assumendo una maggiore quantità di MDMA: dosi elevate infatti non aumentano gli effetti ricercati, ma solo i rischi. Il tempo necessario per far riequilibrare i livelli di serotonina dopo un ’assunzione di MDMA è di circa 40 giorni.
RISCHI L ’assunzione di MDMA può provocare nausea e vomito, cefalea intensa, palpitazioni, respiro irregolare, difficoltà di deambulazione, visione confusa, contrazione della mascella con conseguenti difficoltà sia nel parlare che nell'aprire la bocca. Crampi muscolari (che possono durare anche giorni), svenimenti, aumento della sudorazione con conseguente eccessiva perdita di liquidi. Nelle persone affette da asma può provocare disturbi e aggravamenti. Si possono inoltre manifestare attacchi di panico, sbalzi d ’umore ed ansia. Se mischiata con altre sostanze (alcool, eroina..) gli effetti sono imprevedibili. L ’utilizzo di MDMA è particolarmente dannoso per persone con problemi cardiaci, renali o epatici e di pressione alta. Il rischio principale a cui si può andare incontro assumendo ecstasy, soprattutto in luoghi affollati come le discoteche, è il colpo di calore che provoca un aumento della temperatura corporea con un contemporaneo aumento della pressione sanguigna. Il colpo di calore può essere fatale perchè sopra i 42 gradi il sangue inizia a formare grumi che impediscono la normale circolazione. Inoltre, sostanze da taglio, come il piombo, possono causare un’intossicazione acuta. Al giorno d ’oggi non ci sono studi che dimostrano il verificarsi di danni permanenti ma l’uso prolungato di questa sostanza può provocare un “invecchiamento” precoce delle cellule cerebrali con conseguenti problemi alla memoria. Si ritiene che l’MDMA non induca dipendenza ma che dia assuefazione e produca rapidamente tolleranza, con un aumento degli effetti collaterali.
CONSIGLI PER RIDURRE IL RISCHIO: Per evitare un'eccessiva disidratazione è opportuno bere frequentemente acqua. Evitare di bere alcool, poichè favorisce ulteriormente la disidratazione!In caso di colpo di calore: se un tuo amico sta male allontanalo dalla ressa, fallo stendere al fresco, bagnalo sulla fronte, fagli mangiare salatini per recuperare i sali minerali. In caso di bad trip: siediti accanto a lui, parlagli cercando di calmarlo, spiegagli che le attuali sensazioni sono l’effetto della sostanza e che passeranno, fagli seguire il tuo ritmo di respiro con ampie inspirazione ed espirazioni ed evita di contraddirlo. Se decidi di sniffarla segui questi brevi consigli: libera bene le narici; polverizza la sostanza meglio che puoi, i granelli più grandi sono quelli più dannosi; evita di usare banconote e di scambiare il “pippotto” con altri (alcune malattie come epatite B e C possono trasmettersi, anche se di rado, per queste vie); idrata le mucose del naso che possono facilmente seccarsi dopo lo sniffo, basta bagnarlo per eliminare eventuali frammenti rimasti nella cavità nasale che possono provocare irritazioni, in casi più gravi necrosi, perforazione del setto nasale; se il naso ti sembra tappato non ti preoccupare, le tue mucose si stanno rianimando; se il naso continua a bruciarti dovresti evitare di sniffare per farle riprendere; se il naso ti sanguina di frequente o si formano delle croste consulta un medico, potresti arrivare a danneggiare la funzionalità del tuo olfatto.
Per ridurre gli effetti fisiologici si consiglia di consumare grandi quantità di frutta e verdura e d omega 3 ( grassi essenziali che il nostro organismo non produce); servono per fluidificare la membrana cellulare, si trovano nel pesce e in particolare nello sgombro. Gli effetti non dipendono esclusivamente dalla quantità della dose assunta, ma anche dalle caratteristiche soggettive riconducibili allo stato d’animo e alla condizione fisica di chi la assume!
NESSUNA DIPENDENZA NESSUNA PROIBIZIONE
InfoShock sportello antiproibizionista___ESC AtelierOccupato tutti i giovedì dalle 18 alle 21 (dal 25 ottobre) www.escatelier.net
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EVENTI |
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::: DINAMO free press - Presentazione dell'ultimo numero Martedì 6 luglio ore 9:30 presso Palazzo Valentini – Sala della Pace (via IV novembre n. 119/A)
La città pubblica Questione abitativa e potenziale delle aree peep
Presentazione del terzo numero della free-press DINAMO
Roma si espande all’infinito, con quartieri dormitorio al di là del Raccordo Anulare, scarsità di servizi e trasporti pubblici. Il nuovo numero di Dinamo affronta la questione abitativa e propone un’alternativa, pubblicando la mappa puntuale di centinaia di aree pubbliche inutilizzate, per un totale di 374 ettari, presenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare (c.d. PEEP). Queste aree, presenti per lo più all’interno del GRA e già dotate di opere di urbanizzazione, possono essere un’occasione sia per la riqualificazione di queste parti di città, realizzando i servizi ancora mancanti, sia per dare una risposta al disagio abitativo, realizzando migliaia di abitazioni a canone sociale.
Introduce Francesco Raparelli, direttore Dinamo
Coordina Giuseppe Pullara, giornalista
Intervengono:
Andrea Alzetta, consigliere comunale Roma in Action; Giovanni Caudo, ricercatore Dipartimento studi urbani Roma tre; Sandro Medici, presidente del Municipio Roma X; Luigi Nieri, consigliere regionale Sinistra Ecologia e Libertà; Francesco Smedile, consigliere comunale PD; Walter Tocci, deputato PD
Promuove: DINAMO info: dinamofp@gmail.com
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