COS’E’
L'alcool etilico o etanolo si presenta sempre sotto forma di bevanda e
si ottiene generalmente dalla fermentazione di alcuni zuccheri semplici
o da altri procedimenti chimici (ad es. distillazione). La percentuale
di principio attivo viene indicata in gradi e varia anche notevolmente
a seconda della bevanda. E' una sostanze legale (considerata
erroneamente innocua) consumata da millenni in tutto il mondo.
MODALITA’ DI ASSUNZIONE Quando la sostanza viene assunta a stomaco vuoto il livello massimo di alcolemia si raggiunge dopo circa 1\2 ora; quando invece viene assunta durante o subito dopo i pasti il livello massimo si raggiunge dopo circa 3\4 d'ora-1 ora. Se viene ingerito alcool quando il quantitativo precedentemente assunto non è stato ancora eliminato si determina un accumulo: il tempo di eliminazione dipende dalla quantità assunta e da fattori individuali (caratteristiche fisiche, abitudine al consumo,...). L'organismo elimina l'alcool principalmente tramite il fegato, il restante 10% tramite urina, sudorazione e respirazione.
EFFETTI L’assunzione di bevande alcoliche può produrre sensazioni d'ebbrezza e di leggerezza, disinibizione e maggiore predisposizione a socializzare. Gli effetti variano a seconda della quantità assunta, della velocità dell'assunzione, dell'abitudine al consumo, dello stato di salute nonchè del sesso e della corporatura di chi beve. Agisce sopratutto sul sistema nervoso centrale, altera la capacità di concentrazione, le capacità motorie e l'equilibrio. E' una sostanza che viene rapidamente assorbita dall'organismo tramite l'apparato digerente: già dopo 5 minuti dall'assunzione se ne riscontrano tracce nel sangue che rapidamente raggiungono il sistema nervoso centrale. Nonostante la percezione di aumento di temperatura, l'alcool provoca dispersione di calore diminuendo la capacità del corpo di sopportare il freddo. RISCHI Un’assunzione reiterata di sostanze alcoliche può provocare gastriti, ulcere, epatiti e cirrosi. In casi di dipendenza si può riscontrare perdita di appetito e diminuzione della massa muscolare. Si stima che l’alcool in Italia causi migliaia di decessi l’anno (tra cirrosi, tumori, incidenti stradali e suicidi). L'alcool produce dipendenza, fisica e psichica, dopo un periodo di abuso prolungato. Nei casi conclamati è possibile incorrere in crisi di astinenza, con tremori alle mani e alla lingua, crampi, nausea, ansia e irritabilità, fino a giungere a crisi convulsive e psicosi. CONSIGLI PER RIDURRE I RISCHI La prima precauzione, come sempre, è la moderazione ( oltretutto esagerando con le quantità si annulla ogni effetto ricercato!). La seconda è quella di non bere velocemente così da evitare un'alta e immediata concentazione di alcool nell'organismo. Andare troppo oltre non è una brillante idea: finire la sera a vomitarsi sulle scarpe è già un po’ troppo oltre. Quando si beve è bene avere lo stomaco pieno, nonchè fare molta attenzione ai superalcolici e alle alcool pops, bevande alla frutta mixate con superalcolici. E' importante non mettersi alla guida in stato di ebbrezza, dato il senso di euforia che si prova,il rischio è quello di sottovalutare i pericoli; infatti i tempi di reazione sono più lunghi, la concentrazione e le capacità visive diminuiscono, mentre aumentano sonnolenza e alterazione del senso della distanza. E' consigliabile evitare di mescolare l'alcool con altre sostanze per non aumentare gli effetti collaterali e i rischi.
Per ridurre gli effetti fisiologici si consiglia di consumare grandi quantità di frutta e verdura e di omega 3 (grassi essenziali che il nostro organismo non produce); servono per fluidificare la membrana cellulare, si trovano nel pesce e in particolare nello sgombro. Gli effetti non dipendono esclusivamente dalla quantità della dose assunta, ma anche dalle caratteristiche soggettive riconducibili allo stato d’animo e alla condizione fisica di chi la assume! NESSUNA DIPENDENZA NESSUNA PROIBIZIONE InfoShock sportello antiproibizionista___ESC AtelierOccupato tutti i giovedì dalle 18 alle 21 (dal 25 ottobre) www.escatelier.net |