| Home | Hard Core | Comunicati | ESC | LUM | INFOSHOCK | COMMON | INFOPRECARIA | INFOMIGRANTE |
banner_common.jpg
Home arrow COMMON

ESC Atelier Autogestito

via dei Volsci 159 San Lorenzo

Enoteca e free wireless area: aperti tutti i giorni dalle 18 alle 24, (il venerdì fino alle 02)  - domenica, lunedì e sabato siamo chiusi!

More info: clicca qui

 

bottone_lum

SPORTELLO POINT BREAK - Contro gli affitti insostenibili

Martedi e venerdi dalle 14 alle 16 consulenza legale gratuita @ Point Break - studentato occupato

via Fortebraccio 30.

Info tel: 3279858603

mail:  pointbreak@uniriot.org

[More info]

ESC newsletter

Iscriviti alla NewsLetter

email

ULTIMI ARTICOLI
COMMON - WIRELESS FREEDOM

COMMON è un progetto che prevede la realizzazione di una rete wireless di quartiere a San Lorenzo, libera, gratuita ed autogestita. Sulla rete potranno essere attivati servizi di telefonia Voip, file sharing interno, web radio, web tv, chat e tanti altri.

Gli obiettivi principali sono due:
- Creare un'infrastruttura di comunicazione per lo scambio d'informazioni e materiali, fornendo la condivisione dell'accesso ad internet al di fuori delle logiche del business delle grandi aziende che lucrano su quello che dovrebbe essere ormai un diritto garantito, ovvero l'accesso all'informazione.
- Sfidare la legislazione attuale che limita e rende quasi impossibile l'uso della tecnologia wi-fi per uso non privato, nonché tenta di regolamentare in maniera esagerata l'utilizzo di Internet.

Vogliamo che la tecnologia wireless possa attraversare gli spazi pubblici, attraverso reti spontanee, condividendo banda, fornendo accesso libero, garantendo i normali requisiti di sicurezza e di anonimato. Il wireless libero è un diritto di tutti e non solo delle lobby degli ISP (Internet Service Provider). Lo Stato suddivide lo spettro delle frequenze, privatizzando una risorsa libera, naturale, gratuita, pensando esclusivamente all'uso militare o commerciale, non prendendo in minima considerazione il singolo cittadino, relegandolo quindi all'uso privato.

Abbiamo inoltre grande attenzione verso le tematiche relative alle onde elettromagnetiche, controllando la potenza di emissione dei nostri apparati e le pubblicazioni scientifiche in materia, rimanendo all'interno dell'ambito delle potenze trasmissive considerate non dannose. Ricordiamo inoltre che le potenze degli apparati che utilizzano la tecnologia WiFi sono irrisorie se paragonate a quelle dei trasmettitori cellulari, che abbondano nei nostri quartieri.

Siamo sempre molto attenti a tutta la legislazione che ruota attorno all'universo Internet, perchè lo riteniamo essenziale per la nostra vita, la nostra esperienza di studio, il nostro modo di lavorare, la nostra crescita. Ogni forma di sapere, innovazione, conflitto, viaggia all'interno di questa entità, o meglio rete, che per sua stessa struttura è decentrata, ribelle, rivoluzionaria. Tentare di regolamentare Internet, mettendone paletti al suo utilizzo, censurando contenuti significa non aver capito la natura stessa della rete.

Condividere e Diffondere sono sinonimi stessi di Internet, e nessuna logica, nessun mercato sarà mai in grado di bloccare il desiderio di una moltitudine di nodi che vogliono cooperare secondo regole autoimposte, user-based e non calate da interessi di aziende discografiche, cinematografiche o peggio ancora da norme antiterrorismo tanto ridicole quanto strumentali ad un logica di controllo totale.

Avere la possibilità di accedere liberamente alla rete, in maniera gratuita, significa poter produrre e scambiare libri di testo, materiale di studio,musica e video, che altrimenti sarebbero relegati solo ad una "elite" di persone,significa poter destabilizzare le logiche di mercato, ribaltare la precarietà e quindi riappropriarsi di reddito.

Ad ESC abbiamo da tempo reso disponibile a tutti un Hot Spot wireless gratuito, un internet Point dotato di macchine con il sistema "open Source" Gnu/Linux, organizzato corsi di autoformazione sulle tematiche dei diritti digitali, sulle licenze creative commons, sull'uso di tecnologie con standard aperti, messo a disposizione una piattaforma p2p per lo scambio libero di brani musicali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
EVENTI
:::

DINAMO free press - Presentazione dell'ultimo numero

Martedì 6 luglio ore 9:30
presso Palazzo Valentini – Sala della Pace (via IV novembre n. 119/A)


La città pubblica
Questione abitativa e potenziale delle aree peep


Presentazione del terzo numero della free-press DINAMO

Roma si espande all’infinito, con quartieri dormitorio al di là del Raccordo Anulare, scarsità di servizi e trasporti pubblici. Il nuovo numero di Dinamo affronta la questione abitativa e propone un’alternativa, pubblicando la mappa puntuale di centinaia di aree pubbliche inutilizzate, per un totale di 374 ettari, presenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare (c.d. PEEP). Queste aree, presenti per lo più all’interno del GRA e già dotate di opere di urbanizzazione, possono essere un’occasione sia per la riqualificazione di queste parti di città, realizzando i servizi ancora mancanti, sia per dare una risposta al disagio abitativo, realizzando migliaia di abitazioni a canone sociale. 



Introduce
Francesco Raparelli, direttore Dinamo

Coordina
Giuseppe Pullara, giornalista

Intervengono:

Andrea Alzetta, consigliere comunale Roma in Action;
Giovanni Caudo, ricercatore Dipartimento studi urbani Roma tre;
Sandro Medici, presidente del Municipio Roma X;
Luigi Nieri, consigliere regionale Sinistra Ecologia e Libertà;
Francesco Smedile, consigliere comunale PD;
Walter Tocci, deputato PD


Promuove: DINAMO
info: dinamofp@gmail.com

 

Il tallone del drago

Il blog di Paolo Do - uno sguardo sulla Cina 

Leggi tutti gli articoli su globalproject.info

 La rivoluzione verde? E' made in China

Comunication network

 

 

 

 

 sap

Creative Commons License
Sito realizzato da ESC_Common --> laboratorio Sperimentale di Informatica
tutto il materiale pubblicato con Licenza Creative Commons
Login