| Home | Hard Core | Comunicati | ESC | LUM | INFOSHOCK | COMMON | INFOPRECARIA | INFOMIGRANTE |
banner_esc.jpg
Home arrow ESC arrow Incontri arrow Centro sociale sgomberato. Risolve Veltroni

ESC Atelier Autogestito

via dei Volsci 159 San Lorenzo

Enoteca e free wireless area: aperti tutti i giorni dalle 18 alle 24, (il venerdì fino alle 02)  - domenica, lunedì e sabato siamo chiusi!

More info: clicca qui

 

bottone_lum

SPORTELLO POINT BREAK - Contro gli affitti insostenibili

Martedi e venerdi dalle 14 alle 16 consulenza legale gratuita @ Point Break - studentato occupato

via Fortebraccio 30.

Info tel: 3279858603

mail:  pointbreak@uniriot.org

[More info]

ESC newsletter

Iscriviti alla NewsLetter

email

ULTIMI ARTICOLI
Centro sociale sgomberato. Risolve Veltroni
giovedì 01 febbraio 2007
Fonte: Il Manifesto 
Undici ore. Tanto è durato lo sgombero del centro sociale Esc dall'atelier occupato di via dei Reti 15, nel cuore del quartiere San Lorenzo che a Roma è sinonimo di prestigiosa speculazione edilizia e abitativa. Un'espulsione, avvenuta manu militari su ordine del questore e senza avvisare l'amministrazione comunale (così pare) impegnata da tempo nell'intermediazione con la proprietà dello stabile, che ha fatto innervosire non poco il gabinetto del sindaco. Tanto che in serata è stato lo stesso Walter Veltroni, che si è detto ignaro e sconcertato dell'accaduto, a comunicare per telefono al portavoce di Esc, Francesco Raparelli, la «felice conclusione» della vicenda. 
«In tempi brevissimi siamo riusciti a garantire - ha incassato poi Veltroni - che un'esperienza culturale importante come Esc continui ad operare. Si vede così confermata la scelta di fondo del governo comunale che rispetta e sostiene progetti sociali e culturali utili alla crescita dell'intera comunità».
Undici ore, dalle 7 di ieri mattina quando per porre i sigilli all'ex laboratorio metallurgico, vuoto a quell'ora, sono stati mobilitati un centinaio di agenti delle forze dell'ordine con Digos e polizia scientifica al seguito, alle 17,50 quando un migliaio di giovani militanti e studenti, partiti in corteo dalla vicina università La Sapienza, se lo è ripreso (all'interno apparentemente nulla è stato toccato). Ormai tardi per ascoltare Toni Negri che avrebbe dovuto parlare nel pomeriggio di «Lavoro produttivo e improduttivo» nell'accezione lessicale marxiana, ma giusto in tempo - mentre si stappavano le bottiglie e si dava inizio alla festa - per ricevere la notizia dell'accordo raggiunto tra il comune e la società proprietaria, la Biba Srl, che assegna definitivamente lo spazio occupato a Esc. Una vittoria che non vede di certo perdente il titolare della società, Pietro Tuccini, che nel 2001 aveva acquistato l'immobile di 400 metri quadri ad un'asta andata deserta e che è dipendente della Banca di Roma e impiegato presso la Tesoreria comunale (quella per intenderci che di solito convoca le aste pubbliche). Tuccini infatti ha accettato la permuta con un'attigua proprietà del comune, l'ex rimessa dei carri funebri dell'Ama. Sarà risarcito con una parte della struttura corrispondente al valore di quella persa, rivalutata ovviamente secondo i prezzi attuali del mercato. Che dal 2001 sono almeno quadruplicati.
Tutto bene, dunque. Se non fosse che la trattativa, iniziata nel maggio 2005, cinque mesi dopo l'occupazione di Esc, e condotta direttamente dal capogabinetto del sindaco, Luca Odevaine, dal presidente della commissione politiche giovanili, Franco Figurelli, e degli assessori al patrimonio e alle politiche sociali, Claudio Minelli e Raffaela Milano, era in dirittura di arrivo e l'accordo era stato di fatto già preso. D'altra parte il laboratorio «Eccedi, Sottrai, Crea», attivo e intelligente «luogo di interfaccia tra università e metropoli», «centro di produzione culturale ad alto livello», come dice il presidente delle politiche giovanili della regione Lazio, il verde Peppe Mariani, ha sempre avuto un'interlocuzione privilegiata con l'amministrazione capitolina tanto da essere inserito nella programmazione della Notte Bianca. E allora chi e perché ha autorizzato l'uso così massiccio di forze per eseguire un provvedimento giudiziario già rinviato altre volte? «Vuol dire che il potere politico in questa città non conta più nulla», urlavano ieri dal sound system che accompagnava il corteo di protesta. Ma non è vero, e prova ne è che ieri per tutto il pomeriggio le uniche forze dell'ordine visibili erano i vigili urbani. «Si tenta di espellere dai centri storici tutte le forme di cultura alternativa, - analizza il senatore Prc Salvatore Bonadonna, mentre ad Esc esplode la festa - di spingere ai margini della città le manifestazioni popolari e di dissenso perché la valorizzazione delle rendite fondiarie è incompatibile con le varie forme di rottura culturale e sociale».
 
EVENTI
:::

DINAMO free press - Presentazione dell'ultimo numero

Martedì 6 luglio ore 9:30
presso Palazzo Valentini – Sala della Pace (via IV novembre n. 119/A)


La città pubblica
Questione abitativa e potenziale delle aree peep


Presentazione del terzo numero della free-press DINAMO

Roma si espande all’infinito, con quartieri dormitorio al di là del Raccordo Anulare, scarsità di servizi e trasporti pubblici. Il nuovo numero di Dinamo affronta la questione abitativa e propone un’alternativa, pubblicando la mappa puntuale di centinaia di aree pubbliche inutilizzate, per un totale di 374 ettari, presenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare (c.d. PEEP). Queste aree, presenti per lo più all’interno del GRA e già dotate di opere di urbanizzazione, possono essere un’occasione sia per la riqualificazione di queste parti di città, realizzando i servizi ancora mancanti, sia per dare una risposta al disagio abitativo, realizzando migliaia di abitazioni a canone sociale. 



Introduce
Francesco Raparelli, direttore Dinamo

Coordina
Giuseppe Pullara, giornalista

Intervengono:

Andrea Alzetta, consigliere comunale Roma in Action;
Giovanni Caudo, ricercatore Dipartimento studi urbani Roma tre;
Sandro Medici, presidente del Municipio Roma X;
Luigi Nieri, consigliere regionale Sinistra Ecologia e Libertà;
Francesco Smedile, consigliere comunale PD;
Walter Tocci, deputato PD


Promuove: DINAMO
info: dinamofp@gmail.com

 

Il tallone del drago

Il blog di Paolo Do - uno sguardo sulla Cina 

Leggi tutti gli articoli su globalproject.info

 La rivoluzione verde? E' made in China

Comunication network

 

 

 

 

 sap

Creative Commons License
Sito realizzato da ESC_Common --> laboratorio Sperimentale di Informatica
tutto il materiale pubblicato con Licenza Creative Commons
Login