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SCIOPERO GENERALE, SCIOPERO METROPOLITANO
martedì 16 ottobre 2007

9 NOVEMBRE?BPM!
Blocchi Precari Metropolitani

Blocchiamo l'Università! Blocchiamo la Metropoli!

CRONACA DELLO SCIOPERO
speciale su uniriot.org


SPECIALE: Contestato Epifani a RomaTre
ESCLUSIVA VIDEO CONTESTAZIONE
[Download 20 Mb]

RASSEGNA STAMPA
Repubblica || Corriere || Quotidiano
|| Rai News 24 || Unità || Il Giornale || Messaggero
NOTIZIE ANSA: Leggi
   FOTO: #Gallery1 


Comunicato Rete per l’autoformazione
Il processo di precarizzazione che ha investito la nostra società negli ultimi anni si è tutt’altro che arrestato, i suoi meccanismi sono diventati, nel tempo, sempre più crudeli e asfissianti. Le  ricadute sulle nostre vite insopportabili. Le nuove politiche securitarie, l’insicurezza lavorativa permanente, la discontinuità del reddito individuale, la svalutazione dei luoghi della formazione sono tutte sfaccettature di uno stesso fenomeno.

Assistiamo ormai da anni ai continui processi di riforma dell’università, che ne hanno modificato la struttura e la funzione, rendendola nel tempo il luogo dove il cognitariato si riproduce e si forma. Da luogo produttivo dei saperi d’eccellenza l’università diviene fabbrica del precariato intellettuale, portatrice di saperi parziali e velocemente deteriorabili, luogo di sperimentazione delle politiche di governance. Collocandosi al centro stesso del processo produttivo e dell’economia metropolitana, l’università diviene spazio coestensivo alla metropoli, a quella metropoli dove il lavoratore, lo studente, il migrante, la prostituta si mescolano dando vita a nuove figure produttive e a nuove forme di eccedenza. Laddove le relazioni, gli affetti, la cooperazione,il sapere stesso vengono messi a lavoro.

Il governo di centro sinistra non è esente da colpe rispetto al suddetto stato dell’arte. Il processo di progressiva precarizzazione che stanno conoscendo le nostre vite, avviato a suo tempo dal primo governo Prodi si sta via via inasprendo. Infatti il protocollo sul welfare di recente stesura non contiene al suo interno quegli interventi strutturali che avrebbero dovuto porre fine ai nostri problemi. Alle richieste di reddito garantito e indiscriminato, di tutela per studenti e precari, di una riforma degli ammortizzatori sociali la risposta è stata un insieme di interventi trascurabili e insufficienti. L'intero dibattito è dominato dalla riforma delle pensioni, che per chi vive con cinquecento euro al mese con un contratto di collaborazione a progetto, rappresentano più un mito novecentesco che una prospettiva reale.

Per questo il 9 novembre bloccheremo le università e la metropoli, rivendicando il diritto al reddito  e all'autogestione del sapere. Perché pensiamo che mai come adesso sia necessaria una presa di parola pubblica e una presa di posizione radicale e autonoma sui terreni della formazione e del lavoro. Dalle università, dai territori, dal centro vivo della metropoli la parola d’ordine è sciopero generale e generalizzato: BPM, ovvero Blocchi Precari Metropolitani, la forma materiale dell’indignazione porterà il conflitto nella fabbrica diffusa della metropoli!

Per il reddito di cittadinanza
Per un autoriforma dal basso dell’università
Contro le politiche securitarie del centrosinistra
9 novembre? BPM (Blocco Precario Metropolitano)

Rete per l’autoformazione_ Uniriot roma
 
EVENTI
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DINAMO free press - Presentazione dell'ultimo numero

Martedì 6 luglio ore 9:30
presso Palazzo Valentini – Sala della Pace (via IV novembre n. 119/A)


La città pubblica
Questione abitativa e potenziale delle aree peep


Presentazione del terzo numero della free-press DINAMO

Roma si espande all’infinito, con quartieri dormitorio al di là del Raccordo Anulare, scarsità di servizi e trasporti pubblici. Il nuovo numero di Dinamo affronta la questione abitativa e propone un’alternativa, pubblicando la mappa puntuale di centinaia di aree pubbliche inutilizzate, per un totale di 374 ettari, presenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare (c.d. PEEP). Queste aree, presenti per lo più all’interno del GRA e già dotate di opere di urbanizzazione, possono essere un’occasione sia per la riqualificazione di queste parti di città, realizzando i servizi ancora mancanti, sia per dare una risposta al disagio abitativo, realizzando migliaia di abitazioni a canone sociale. 



Introduce
Francesco Raparelli, direttore Dinamo

Coordina
Giuseppe Pullara, giornalista

Intervengono:

Andrea Alzetta, consigliere comunale Roma in Action;
Giovanni Caudo, ricercatore Dipartimento studi urbani Roma tre;
Sandro Medici, presidente del Municipio Roma X;
Luigi Nieri, consigliere regionale Sinistra Ecologia e Libertà;
Francesco Smedile, consigliere comunale PD;
Walter Tocci, deputato PD


Promuove: DINAMO
info: dinamofp@gmail.com

 

Il tallone del drago

Il blog di Paolo Do - uno sguardo sulla Cina 

Leggi tutti gli articoli su globalproject.info

 La rivoluzione verde? E' made in China

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