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Lezioni di clandestinità
venerdì 12 febbraio 2010

http://www.unita.it/img/upload/image/AREA%202%20304x254/ITALIA/primomarzo2010.jpgRoma - Piazza Montecitorio, lunedì 1 marzo 2010 ore 10.30

Siamo tutti clandestini. Siamo tutti antirazzisti, oltre la retorica della solidarietà. La crisi e i suoi effetti sempre più concreti non fanno altro che scoperchiare il vaso di Pandora. Dai migranti espulsi a fucilate perché schiavizzarli non serve più, ai maestri lasciati a casa perché sono troppi, ai precari che vedono sfumare ogni possibilità di reddito, agli studenti che vedono svanire ogni possibilità di futuro degno. Troppi, siamo troppi, nelle scuole e nei posti di lavoro e qualcuno va messo fuori dal gioco. Cosi diventiamo clandestini, ricattabili, pericolosi, così ci vogliono divisi, in competizione, diffidenti. Noi la crisi non la paghiamo.

Perché la crisi diventa la norma per gridare alle politiche dei sacrifici a scapito dei giovani studenti, dei precari, dei migranti e delle nuove figure di un martellante scenario di povertà. Perché la crisi è il mezzo per disegnare la nuova geografia dell'esclusione e per imporre espulsione, deportazione e controllo della forza lavoro, per fare della perdita del lavoro un  reato: il reato di clandestinità.


Il primo marzo ci riprenderemo Piazza Montecitorio dalle 10.30 per costruire insieme - studenti, giovani, precari, migranti, disoccupati - una lezione di clandestinità. Perché vogliamo fare della nostra clandestinità la nostra ricchezza, rivendicare la nostra eccedenza e mettere in comune le nostre esperienze e i nostri saperi. Vogliamo renderci visibili e prendere parola contro le politiche e le retoriche razziste, contro lo svilimento del mondo della formazione, contro la precarizzazione delle vite.

Cosa succederebbe in questo paese se per un giorno si fermasse il lavoro migrante? Se gli studenti disertassero le università e le scuole? Se i genitori smettessero di portare i bambni nelle scuole del razzismo e dell'intolleranza? Queste domande vogliamo porci, intrecciando le nostre differenze e le nostre forze.

E' con queste domande, e la voglia di risposte nuove, che il primo marzo saremo in piazza Montecitorio, per dare corpo alla nostra idea di formazione e di società, che passa per la cooperazione, il confronto, la qualità, l'inesauribile voglia di vivere e di lottare.

Per ascoltare narrazioni differenti. Per scoprire una nuova geografia, quella dei flussi che raggiungono l'Italia con la speranza di una vita dignitosa. Per parlare del diritto europeo che fa del dritto d'asilo carta straccia. Per ascoltare una lezione sulle condizioni del lavoro e dello sfruttamento a Rosarno, come emblema di molte altre zone grigie. pazio, libertà di movimento, denaro, decisione sui nostri corpi, questo vogliamo per uscire dalla crisi e inseguire la felicità…

Lunedì 1 marzo tutti in piazza Montecitorio alle ore 10.30 - a breve sarà online il programma della giornata.

Studenti medi ed universitari contro il razzismo

 
EVENTI
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DINAMO free press - Presentazione dell'ultimo numero

Martedì 6 luglio ore 9:30
presso Palazzo Valentini – Sala della Pace (via IV novembre n. 119/A)


La città pubblica
Questione abitativa e potenziale delle aree peep


Presentazione del terzo numero della free-press DINAMO

Roma si espande all’infinito, con quartieri dormitorio al di là del Raccordo Anulare, scarsità di servizi e trasporti pubblici. Il nuovo numero di Dinamo affronta la questione abitativa e propone un’alternativa, pubblicando la mappa puntuale di centinaia di aree pubbliche inutilizzate, per un totale di 374 ettari, presenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare (c.d. PEEP). Queste aree, presenti per lo più all’interno del GRA e già dotate di opere di urbanizzazione, possono essere un’occasione sia per la riqualificazione di queste parti di città, realizzando i servizi ancora mancanti, sia per dare una risposta al disagio abitativo, realizzando migliaia di abitazioni a canone sociale. 



Introduce
Francesco Raparelli, direttore Dinamo

Coordina
Giuseppe Pullara, giornalista

Intervengono:

Andrea Alzetta, consigliere comunale Roma in Action;
Giovanni Caudo, ricercatore Dipartimento studi urbani Roma tre;
Sandro Medici, presidente del Municipio Roma X;
Luigi Nieri, consigliere regionale Sinistra Ecologia e Libertà;
Francesco Smedile, consigliere comunale PD;
Walter Tocci, deputato PD


Promuove: DINAMO
info: dinamofp@gmail.com

 

Il tallone del drago

Il blog di Paolo Do - uno sguardo sulla Cina 

Leggi tutti gli articoli su globalproject.info

 La rivoluzione verde? E' made in China

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