h22:30 - PROGETTO VIAN in concerto!

Michele Vietri - voce ed esecuzioni recitate (bio) Angelo Olivieri - tromba ed effetti (bio) Marco Leveratto - chitarra acustica (bio) Luigi Mosso detto Lullo - basso elettrico ed effetti (bio) Il Quartetto Vian nasce come progetto di diffusione della musica di Boris Vian, autore francese di jazz e canzoni. Il repertorio, attraversato da molteplici forme della musica, è incentrato su brani colorati di jazz, blues e mood sudamericano, intrisi di un'ironia devastante e divertentissima, brani di vivace musicalità che affrontano temi attualissimi: l'antimilitarismo, la sessuofobia e l'emarginazione. Molti sono gli standard jazz dell'epoca presenti nel repertorio del Quartetto (Autumn Leaves, Mack the Knife…) che raccontano un'epoca e i suoi generi. Ma Boris Vian, autore geniale e modernissimo, è anche uno scrittore di romanzi, teatro e poesia, dunque questo eclettismo irrompe in ogni caso nella performance dal vivo con alcune mirabili combinazioni tra la poesia e la musica sull'onda del jazz più raffinato e creativo. Ognuno dei 4 componenti della formazione, Michele Vietri, attore istrionico e cantante, Marco Leveratto, chitarrista dalla tecnica straordinaria, Angelo Olivieri trombettista di grande creatività e sperimentazione e Luigi "Lullo" Mosso, funambolico bassista e artista degli effetti elettronici, ha alle spalle un'esperienza qualitativamente molto importante (vedi biografie). Entry - 3 euro :::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Sabato 29 maggio - ESC ed EXELETTROFONICA.COM presentano: "THIS STORY IS NOT READY FOR ITS FOOTNOTES"h21:30 - Video artwork by Hiwa K - With Jim White Once Upon a time in the West Hiwa K. (1975, Iraq) è un artista e musicista curdo iracheno residente in Germania dal 2002 come rifugiato politico. Cresce e studia in Iraq dove completa la sua formazione da autodidatta. Dal 2005 collabora con Aneta Szylak, direttrice del WYSPA Institute of Art e lavora ad una serie di progetti che propongono una riflessione sui paradossi della produzione culturale e sulle contraddizioni della divulgazione della conoscenza.
Selezionato da Anton Vidokle per la sesta e incompiuta edizione di Manifesta, ha successivamente partecipato alla mostra "The Rest of Now", curata per Manifesta 7 dai Raqs Media Collective. Nel 2007 partecipa al progetto United Nations Plaza a Berlino. Nel 2009 il suo video "See/Saw" è stato esposto nella mostra "All That is Solid Melts into Air" curata da Bart de Baere per il MuHKA, ed è stato selezionato per il progetto della Serpentine Gallery “Edgware Road. The Centre of Possible Studies”. La sua presenza a Londra continuerà anche nel 2010 con "The Estrangement Project" presso The Showroom.
h23:00 - Paolo Di Nola dj set "DISCO NOT DISCO - The NY countercolture sound"Paolo Di Nola, conosciuto anche come Argento o Silver, si e' sempre distinto nelle avanguardie musicali presenti sulla scena internazionale per la sua identità sonora personale e sempre riconoscibile. Fondatore e DJ dello storico club Devotion che nell'86 rivoluzionò la scena musicale romana importando per primo l'house music e la sensibilita' musicale dei DJ americani in Italia, Paolo Di Nola ha poi proseguito una fertile carriera come DJ, produttore e remixer spaziando dalla dance music a colonne sonore di film indipendenti, in collaborazione con artisti rinomati a livello mondiale. 
L’evento è stato curato da Camilla Pignatti Morano e Pelin Uran
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