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ESC Atelier Autogestito

via dei Volsci 159 San Lorenzo

Enoteca e free wireless area: aperti tutti i giorni dalle 18 alle 24, (il venerdì fino alle 02)  - domenica, lunedì e sabato siamo chiusi!

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SPORTELLO POINT BREAK - Contro gli affitti insostenibili

Mercoledì dalle 14 alle 16 consulenza legale gratuita@ Point Break - studentato occupato

via Fortebraccio 30.

Info tel: 3279858603

mail:  pointbreak@uniriot.org

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Hard Core
UNCUT #3 - exit/voice/strategy

h 21.00
Angelo Mai Altrove
viale delle Terme di Caracalla 55a (Roma)
 
Il 27 e 28 gennaio torna UNCUT.
Da molti anni il mondo attorno a noi è cambiato, le forme del lavoro si fanno sempre più precarie e intermittenti, incerte, come incerte si fanno le nostre possibilità di reddito e di vita. L’attività artistica, il lavoro creativo – occupazioni incatalogabili per definizione – hanno visto annullate anche le pochissime garanzie che avevano.
 
Agire la precarietà in termini offensivi è invece la nostra scommessa: vivere in movimento vuol dire rifiutare le costrizioni fisse, senza per questo accettare di non avere garanzie.
 
Il tempo è infatti maturo perchè il welfare del nostro paese cambi, e riconosca il diritto alla vita per quei precari, quattro milioni nel nostro paese, a cui non vengono riconosciuti i diritti basilari, che non hanno maternità, ferie, malattie pagate, che non hanno ancora capito se e come avranno diritto ad una pensione, che non hanno alcuna garanzia sulla loro continuità di reddito. Inoltre non si può più rimandare il riconoscimento della natura intermittente del lavoro nell’arte e nello spettacolo. Va anzi sottolineata l’importanza di tutelare quei vuoti lavorativi, che sono fonte di studio e ricerca creativa, senza le quali l’arte resterebbe schiacciata e autoreferenziale, esattamente come lo sguardo generalista a cui questo Paese ci ha abituato.
 
Ma qualcosa sta accadendo intorno a noi, il tempo si è improvvisamente accelerato, la crisi sta scoprendo i nervi del sistema. In queste settimane è in corso l'ennesimo tentativo di smantellare i pochi diritti rimasti per il lavoro "fisso", tentando un maldestro scambio con i nuovi diritti per il lavoro "atipico".
 
Rifiutiamo i ricatti, i nuovi diritti non si conquistano alle spese di quelli esistenti! Per questo siamo a fianco di chi scenderà in piazza l'11 febbraio per dire no alla fine della contrattazione collettiva e allo smantellamento dello Statuto dei Lavoratori. Allo stesso tempo, vogliamo un nuovo sistema di welfare e diritti per i milioni di precari che mandano avanti la comunicazione, lo spettacolo, la ricerca, l'insegnamento e molto altro ancora.
 
Vogliamo USCIRE dalla precarietà e dal peso del  ricatto
Vogliamo usare la nostra VOCE come ritmo nuovo per le nostre vite
Vogliamo una STRATEGIA per vincere sui nostri nemici
 
UNCUT vuole sintonizzarsi su questo battito, amplificarlo e farlo arrivare ovunque. exit//voice//strategy è il nostro canto.
UNCUT è un evento artistico e politico che irregolarmente prende parola sul presente. Provoca indipendenza e intemperanza, e mantiene le antenne accese in tutte le direzioni.

Se la vostra VOCE si sintonizza con la nostra aderite ad UNCUT scrivendo a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Angelo Mai Altrove & ESC atelier
www.angelomai.org  -  www.escatelier.net

*il 27 gennaio UNCUT accade con la complicità di Ausgang
 
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Critical book&wine 2011
Comunicati - Comunicati
giovedì 01 dicembre 2011

Grazie agli oltre 3.000 partecipanti a questa edizione di Critical book&wine! Torneremo il prossimo anno con un nuovo festival, per continuare a ragionare insieme di indipendenza editoriale e agricola, incontrare chi produce, resiste e progetta un sapere e un ambiente come beni comuni. Buone vacanze e buon 2012!

Esc Atelier - 21 dicembre 2011

 

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CRITICAL BOOK&WINE 2011
mercato degli editori e dei vignaioli indipendenti
dal 15 al 20 dicembre @ ESC Atelier
 
Un festival per promuovere l'indipendenza editoriale e vitivinicola.  6 giorni di eventi, concerti, presentazioni, degustazioni, reading e dibattiti. 
13 cantine di qualità, e 39 case editrici con il 15% di sconto!
Contro il libro e il vino spazzatura, sostieni l'indipendenza!
 
Segnaliamo dal programma la presenza di:  
Sabina Guzzanti, Harold Bradley, Ugo Mattei, terraTerra, Genuino Clandestino, Teatro Valle Occupato, Angelo Mai, Generazione TQ, ESCargot, Caterina Palazzi Jazz Quartet, Nanni Balestrini, Sergio Bianchi e tanti altri!
 
 
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IL PROGRAMMA

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GIOVEDI 15
- h18,30 degustazione dei vini della cantina Villa Chiarini Wulf (Vetralla - Lazio)
- h19,00 presentazione del libro "La furia dei cervelli" (manifestolibri) di Roberto Ciccarelli e Peppe Allegri
 

Ne discutono con gli autori Ilenia Caleo (Teatro Valle Occupato), Ilaria Lani (Cgil), Francesco Sinopoli (Flc-Cgil), Marco Bascetta (Manifestolibri)

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  VENERDI 16
h18,30 proiezione documentario Genuino Clandestino (InsuTv - 70')
a seguire dibattito con Andrea Baranes (Sbilanciamoci), Cesare Fabretti (terraTerra), Franco Pugliese - Cantina Aurora (AP), Ilaria Bussoni (DeriveApprodi)

- h21: degustazione "clandestina" con la cantina Ara Jani (Ariano Irpino - Campania)
a seguire

- h22 HAROLD BRADLEY BLUES TRIO live (blues, rhythm 'n blues)
Il fondatore del mitico FOLKSTUDIO di Roma, dove si esibì nel 1962 uno sconosciuto Bob Dylan, dove hanno esordito Antonelli Venditti, Francesco De Gregori, Stefano Rosso e tanti altri, ci trascinerà al suono del suo rhythm 'n blues!

dj set r'n'b/rock 'n roll di WOLFMAN BOB (Radio Popolare Roma) direttamente dal programma La Cantina del Rock!
 
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  SABATO 17
- h18 presentazione del libro "Guida ai musicisti che rompono" (Giudizio Universale) con gli autori Federico Capitoni e Massimo Balducci, e Marcello Filotei

h22 Special guest

(balkan/folk)
dai ritmi indiavolati dei balcani alla musica kletzmer, dalla tradizione russa a quella polacca e yiddish, un concerto tutto da ballare!

a seguire dj set folkstep/electroswing di
MONDO CANE
Un viaggio intorno al mondo con un occhio di riguardo per la musica est-europea e lo swing filtrate tra le maglie dell'elettronica. Un fritto misto di sonorità provenienti dai quattro angoli della terra, selezioni multivitaminiche con lo zaino in spalla all'insegna del Global Beat! ..are you ready to take off?

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DOMENICA 18
- dalle h16 performance, dibattiti, reading a cura di Generazione TQ ed Escargot

POESIA TOTALE, a cura di ESCargot (Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Elisa Davoglio, Michele Fianco, Marco Giovenale, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Gilda Policastro, Francesco Raparelli, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Sara Ventroni).

- h. 16,15 Presentazione di Antiprodigi e passi falsi di Gilda Policastro (Transeuropa, 2011).

- h 17,00 Letture di Mariagrazia Calandrone da La vita chiara (Transeuropa, 2011).

-h. 17,30 Proiezione del cortometraggio Fusione di terza fase, di Giulio Marzaioli e Michele Zaffarano. Introduzione di Massimiliano Manganelli

A CURA DI GENERAZIONE TQ: h 18 - 19.30 "Qualità, estetica, poetica. Un problema (non solo per TQ)". Incontro a cura di generazione TQ, con Andrea Cortellessa, Vincenzo Ostuni, Gabriele Pedullà, Tommaso Pincio, Gilda Policastro.

a cura di POESIA TOTALE
- h 19,30 Maratona di letture: editi e inediti.
- h. 21,15 Cent'anni dai Colloqui. Un omaggio a Guido Gozzano (a cura di ESCargot)

LIVE JAZZ
- h22:30 concerto
CATERINA PALAZZI QUARTET

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LUNEDI 19
- h18:30 A dieci anni dalla rivolta argentina: presentazione del libro "Ahora es cuando. crisi economica, soggettività e cooperazione produttiva. Il caso agentino" (Edizioni Aracne). Con l'autrice Giuliana Visco e Augusto Illuminati

- h21 Omaggio a Christa Wolf. Letture recitate
Reading a cura di Angelo Mai e Teatro Valle Occupato
a seguire selezioni musicali a cura di SP&C

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MARTEDI 20
- h19 presentazione del libro "Debiti illegittimi e diritto all'insolvenza" (DeriveApprodi) e "Beni Comuni" (Laterza) con Ugo Mattei, Francesco Raparelli, Andrea Baranes

- h21:30 "Vogliamo tutto - Le lotte a Mirafiori" Reading per voci, suoni ed immagini a cura di Lorenzo Iervolino (Terranullius), City Lights, Simone Bucri. Tratto da "Vogliamo tutto" di Nanni Balestrini. Parteciperanno Sergio Bianchi e Nanni Balestrini.

a seguire selezioni musicali a cura di SP&C
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Elenco degli editori presenti al festival
 
 
 
Elenco delle cantine presenti al festival
 
Eris Spagnol (Veneto)
La Torre (Toscana)
I Botri di ghiaccioforte (Toscana)
Aurora (Marche)
Borgo delle Oche (Friuli)
La Viranda (Piemonte)
Bera (Piemonte)
Pisoni (Trentino)
Meoli (Campania)
Ara Jani (Campania)
Riserva la cascina (Lazio)
Villa Chiarini Wulf (Lazio)
Ravasio Alba (Lombardia)
Annibale Alziati (Lombardia)
 
 
 
#occupybdi! Roma 12 ottobre ore 16
Comunicati - Comunicati
mercoledì 05 ottobre 2011

#occupybdi
occupiamo la banca d’italia 
per non pagare il debito!    


In tutto il mondo si moltiplicano le mobilitazioni contro la dittatura finanziaria delle banche e della speculazione globale che usano la crisi per attaccare e smantellare i servizi pubblici, il welfare, la formazione, per cancellare i diritti del lavoro, appropriarsi dei beni comuni. Da Madrid a New York, da Santiago del Cile ad Atene, da Tel Aviv a Reykjavik, si alza la voce delle "(multi)generazioni senza futuro" che non vogliono pagare la crisi, che si sottraggono alla retorica della "responsabilità generale" del debito, che immaginano un'alternativa di società a partire dalla ridistribuzione radicale delle ricchezze e dalla condivisione delle risorse comuni. Le voci di quel 99% indisponibile a subire l’avidità di pochi.    

In Italia, l'ennesima finanziaria lacrime e sangue del governo Berlusconi non rappresenta altro che il solito regalo all'evasione fiscale e ai grandi patrimoni, mentre si colpisce il mondo del lavoro, i precari, gli studenti, i migranti, le donne. Si colpisce tutto e tutti, pur di salvare i profitti delle élite. In questo scenario emerge il ruolo della Banca centrale europea, che incarna ormai il volto brutale di una nuova governance sovranazionale fuori da qualsiasi legittimità democratica, esautorando le funzioni dei governi nazionali e imponendo il dogma dell’austerity. Il dramma della Grecia, da questo punto di vista, è l'esempio plastico e drammatico di questo neo-autoritarismo finanziario.    

Per queste ragioni, in vista della giornata globale del 15 ottobre contro le politiche di austerità, proponiamo un evento pubblico di contestazione e di proposta che individui nella Banca d'Italia una delle principali istituzioni economiche responsabili della crisi che stiamo vivendo. Il 12 ottobre, a palazzo Koch, nel cuore della capitale, si terrà il convegno internazionale "L’Italia e l’economia mondiale, 1861-2011", che vedrà la presenza del Presidente della Repubblica Napolitano e del Presidente della Banca d'Italia Draghi. In sintonia con le acampadas e le libere occupazioni della Spagna, come degli Usa e di tanti altri paesi, lanciamo un grande e pacifico assedio sonoro, uno spazio pubblico di incontro e di protesta ad oltranza che esprima tutta la nostra voglia di giustizia sociale e di cambiamento attraverso una semplice rivendicazione: diritto all'insolvenza!    

Ai piani segreti della Bce e alle sue "raccomandazioni riservate" rispondiamo con una lettera pubblica che vogliamo consegnare nelle mani del Presidente Napolitano, in quanto garante della Costituzione italiana, oggi oggetto dell'attacco neoliberista bipartisan che vorrebbe inserire nella nostra carta fondante il vincolo del pareggio di bilancio. La chiamano la “regola d’oro”, noi la conosciamo come povertà, la chiamiamo ingiustizia: le nostre vite non sono in debito, le nostre società non le detiene nessuno.     Una lettera pubblica per spiegare le ragioni del no al debito, per nuove politiche di redistribuzione delle ricchezze, per la difesa dei diritti del lavoro, dei beni comuni e per un nuovo welfare universale che sappia contrastare la precarietà e l'intermittenza di reddito.    

Il 12 ottobre alle 16:00
troviamoci sotto la sede della Banca d’Italia, con i nostri corpi e la nostra voglia di cambiare il mondo, senza bandiere e oltre i recinti delle identità, per rivendicare insieme il diritto all’insolvenza.

Siamo il 99%, abbiamo un mondo intero da reinventare.  
  

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12 ottobre, ore 16, @ Banca d’Italia (Palazzo Koch, Roma)
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#occupybdi             
 
Dibattito con Youad Ben Rejeb
Comunicati - Comunicati
martedì 10 maggio 2011

UNA RIVOLTA DA RACCONTARE - donne, diritti e democrazia in tunisia

mercoledi 11 maggio 2011 - dalle ore 18:00 ad ESC Atelier autogestito

ne discutiamo con:

Youad Ben Rejeb (université femministe - Tunisi)

La rivoluzione tunisina non è finita, il futuro è ancora da scrivere, la fase di transizione è ancora aperta.

Molto ci hanno insegnato le giovani donne scese in piazza tra dicembre e gennaio a Tunisi e in tutto il paese. Se la rivoluzione per i diritti, la dignità e la libertà ha unito contro un regime corrotto e autoritario, ora è il momento di metabolizzare il cambiamento e costruire strumenti democratici nuovi.

Studentesse, bloggers, giornaliste, avvocatesse, disoccupate, si sono ritrovate nelle piazze per affermare la propria dignità e trasformare le proprie vite nello spazio e nel tempo della rivolta, in termini di partecipazione alla vita politica, culturale, sociale, economica del proprio paese.

La difesa dei diritti delle donne è sempre stata di fatto questione di governo e dell’agenda politica tunisina. Le donne sono state utilizzate come uno strumento di marketing, di negoziazione, di propaganda politica. E’ vero, la Tunisia è il fiore all’occhiello del mondo arabo: a partire dal 1956, Bourghiba ha proibito poligamia e matrimonio per le minori, permesso divorzio e aborto (ben prima dell’Italia), resa obbligatoria l’istruzione delle bambine. Ma la formalizzazione di alcuni diritti non ha eliminato discriminazione, violenza e disuguaglianze.

In previsione delle elezioni per l’Assemblea Costituente del 24 Luglio, il rischio più alto per le donne tunisine è, ad oggi, doppio: da una parte il ritorno della vecchia classe dirigente di Ben Ali e dall'altra la minaccia del fondamentalismo islamico. la fase attuale si configura particolarmente delicata, e il dibattito sul velo ne è un esempio.

Vorremmo proporre dunque un racconto-inchiesta, un incontro pubblico ma informale, un momento di confronto a più voci con Youad Ben Rejeb (attivista tunisina, parte del progetto dell’Université Femministe di Tunisi), per fare il punto della situazione sulla rivoluzione tunisina e per aprire uno spazio di riflessione e proposta per tutt* coloro che vedono lo spazio euro-mediterraneo come un’ipotesi possibile, un campo di battaglia per conquistare il futuro.

a cura di InfoSex

verso l'happening Euro-mediterraneo
more info: www.unicommon.org

 
La Rivolta di una generazione - 12 e 13 maggio
Comunicati - Comunicati
lunedì 09 maggio 2011

 
Happening Euro-Mediterraneo su Formazione, Welfare e Nuove Pratiche Politiche - 12-13 Maggio, La Sapienza, Roma

Negli ultimi due anni abbiamo partecipato e assistito a straordinari movimenti che si sono battuti per un'educazione di qualità, per i diritti sul lavoro e un nuovo welfare contro le politiche di austerità imposte dall’Unione Europea. Le manifestazioni selvagge, i picchetti e gli scioperi, le occupazioni delle università e i tumulti del Mediterraneo ci parlano di una rivolta generazionale e della necessità di un nuovo patto sociale che coinvolga tutti quei soggetti che difendono i loro diritti e respingono il ricatto. I grandi scioperi dello scorso autunno in Francia ci hanno mostrato come sia possibile dare corpo ad un'alleanza intergenerazionale, dove il blocco della produzione e della circolazione costituiscano le differenti pratiche di una lotta comune.



A Roma come a Londra, il Book Bloc è stata una pratica politica collettiva capace di parlare della dismissione dell’università pubblica e dei processi di dequalificazione. Al contempo, le rivolte dal Maghreb - Mashrek dimostrano come la costruzione di un futuro sia legata a doppio filo con la radicale richiesta di democrazia, con la necessità di liberarsi di quel potere parassitario e corrotto che comanda sulle nostre vite, nelle università, nelle scuole e sul lavoro.

Le rivolte e i movimenti recenti hanno travalicato le frontiere nazionali e dell’Europa e, nello stesso tempo, anche i confini imposti dal processo di Bologna alla formazione e alla mobilità si sono scontrati con il fallimento di una strategia che da sempre abbiamo contestato.

 Le lotte di questi mesi ci hanno indicato come la possibilità di un cambiamento radicale diventi concreta solo attraverso l’alleanza tra le varie figure lavorative e della formazione, attraverso pratiche comuni e transnazionali agite da chi mette in gioco il proprio corpo e la propria intelligenza. La tensione con cui vorremmo incontrarci è quella di dare significato comune a questo nuovo spazio ridefinito dai conflitti dove la crisi apre nuove possibilità per poter costruire un “altro” futuro. Proprio per questo vogliamo partire da un confronto serrato su progetti comuni da costruire insieme, e vogliamo iniziare a farlo a Roma il 12 e 13 Maggio 2011.

 

Programma

[ Giovedì 12 Maggio ] - ore 16,30 - Facoltà di Filosofia, Villa Mirafiori
Apertura del seminario con

Mouhamed Ali Oueled Itaief Studente della Scuola di Belle Arti di Tunisi
Youad Ben Rejeb Université Femministe
Trifi Bassem Forum des jeunes pour la citoyenneté et la créativité (FJCC)
Mondher Abidi Union Diplomées Chomeurs
Wissem Sghaier UGET Union General Etudiant Tunisi
Tim Uncut UK
Maham Hashni SOAS
Mark Bergfeld Education Activist Network
Rita Maestre Fernandez Juventud sin futuro
Annalisa Cannito AgMigrationUndAntirassismus
Tatiana Kai- Browne Plattform Geschichtspolitik

ore 19.00
Aperitivo – Global video session #1
Contributi dalle rivolte della formazione – Book Bloc video e foto



[ Venerdi` 13 Maggio ] - ore 10.00 - Facoltà di Scienze Politiche, LaSapienza
Saperi in conflitto dall`Europa al Mediterraneo

ore 15.00 - Facoltà di Lettere, LaSapienza
Formazione, Welfare e Precarietà

ore 17.00 - Facoltà di Lettere, LaSapienza
Lavoro, reddito e democrazia contro la crisi
Parteciperanno il segretario generale Fiom Maurizio Landini e un esponente del Sindacato Generale Tunisino UGTT.

ore 20.00 - ESC (via dei Volsci, 159)

Global video session #2

Contributi e interviste dalle rivolte del Maghreb - Mashrek

Diretta streaming: www.unicommon.org

Read the program in English, French and Arab

www.unicommon.org

 
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ore 19,00-20,30

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